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La Crisalide

L'educazione ci espone e ci rende vulnerabili insegnandoci ad ascoltare e a partecipare al mondo insieme agli altri

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"IL GUSTO NON E' UN SENSO MA UN COMPITO"

Nicola Perullo

 

 

 

La Crisalide sperimenta un nuovo approccio educativo percettivo complessivo e integrale, non separato dell’esperienza. Si tratta di un sentire e pensare CON le cose, più che su di esse; si tratta di un conoscere intimo e partecipato. 

Questo percepire è chiamato dal filosofo Nicola Perullo “saggio” perché sempre sperimentale, nel processo e nel passaggio; che significa corrispondere con il mondo attraverso la meraviglia e la sensibilità, un’idea filosofica che sta al centro del nostro approccio, insieme all’etica della cura ed il gusto come compito e impegno.

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Educazione Corrispondente 

CORRISPONDENZE

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La SCIENZA non sta solo nei libri, ma nelle mani che toccano, negli imprevisti, nelle mille ipotesi, nelle trasformazioni che accadono sotto i nostri occhi. Non si può insegnare la vita delle piante, la diversità degli ecosistemi o il cambiamento degli elementi senza entrarci dentro, senza farsi attraversare da ciò che succede davvero. Solo così la scienza smette di essere teoria e diventa realtà che corrisponde al mondo e al momento preciso in cui lo incontriamo.

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La FOTOGRAFIA a scuola non è questione solo di scatti e strumenti. È fermare il tempo in un’immagine che racconta e fa sentire. È imparare a vedere oltre la superficie, a scoprire dettagli che spesso sfuggono, a trasformare l’ordinario in qualcosa di nuovo e significativo. Con la fotografia si impara a pensare, a sentire, a entrare in relazione profonda con ciò che ci circonda, rompendo la distanza tra osservatore e mondo. proprio in quell'istante presente.

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Il CIBO nella didattica è materia viva, un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e racconta storie di natura, cultura e trasformazione. Toccare, annusare, gustare, osservare il cambiamento di un ingrediente significa entrare in contatto diretto con processi vivi, imparare a capire il mondo attraverso il corpo e la relazione concreta con ciò che ci nutre. Così il cibo diventa strumento per pensare, raccontare, creare e abitare la realtà in modo più profondo.                  "Il gusto non è un senso ma un compito" Nicola Perullo

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FILOSOFARE PER ADULTI

"Più vado avanti più vedo con estrema chiarezza che la FILOSOFIA è un’arte. E che ha senso soltanto se viene praticata in quanto arte. Ora, l’arte ha a che fare con la creazione, ma “creare” non significa necessariamente fare o produrre cose “nuove”. Creare concetti, nel senso di inventare : l’ambito è altro dalla “originalità” e dai suoi miti. Ed è intorno a questo fraintendimento che poi nascono confusioni. Creare significa innanzitutto ritrovare e ripercorrere la strada vecchia con un sentire sempre diverso. Ricercare è questo. La filosofia è un’arte e il filosofo è un artista dei concetti e del linguaggio." Nicola Perullo

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La SINESTESIA è fondamentale per imparare sul serio. Unire più sensi, vedere, toccare, sentire, gustare,  permette di fare della conoscenza qualcosa di vivo, che entra dentro di noi, non resta solo un’idea in testa. Ci permette di raccontare, scrivere, pescare dalla memoria ricordi e sensazioni vissute. In classe significa costruire esperienze che coinvolgono il corpo intero, rompendo le divisioni rigide tra le materie e dando senso reale a quello che si studia.

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La NATURA non è roba da guardare da lontano o da leggere sui libri. In didattica serve entrarci dentro, toccare, ascoltare, respirare. Solo così si crea una vera corrispondenza tra chi impara e il mondo, un legame vivo che trasforma la conoscenza in esperienza reale. L’educazione diventa allora un viaggio che passa attraverso il contatto diretto, l’imprevisto e la relazione con ciò che ci circonda.

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La STORIA a scuola è anche uscire ed esplorare i posti dove qualcosa è accaduto, osservare muri, sentieri, oggetti e ascoltare le storie di chi ha vissuto prima. È entrare in contatto con la memoria dei luoghi, capire che ogni pietra, ogni strada, ogni angolo porta con sé ricordi e tracce del passato. Per affrontare le grandi sfide del nostro tempo, guerre, crisi climatica, migrazioni, perdita di biodiversità, trasformazioni sociali, non basta inseguire l’innovazione o il progresso. Secondo Tim Ingold, il futuro non va cercato guardando solo avanti, ma riscoprendo le tracce di chi ci ha preceduto, intrecciando le loro vite alle nostre e mantenendo vivi i legami con il passato. In questo senso il passato ci parla e ci guida, evitando di perdere la continuità tra le esperienze delle generazioni.

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L’Educazione è un atto di corrispondenza. Non c’è apprendimento senza un dialogo autentico tra chi impara e il mondo che lo circonda. Eppure, troppo spesso la scuola sembra dimenticare questa verità: chiusa tra mura, inseguendo programmi rigidi, rischia di ridurre l’apprendimento ad un esercizio puramente razionale, fatto di verifiche standardizzate e compiti privi di significato. Ma cosa accade quando lasciamo entrare la realtà, l’istante che viviamo? Quando le lezioni di scienze si svolgono in un bosco, al mare, dentro un museo e non tra le righe di un manuale o dentro quattro mura scolastiche? Quando la matematica diventa strumento per misurare il volume di una sorgente, analizzare dati meteorologici o capire le fasi lunari e la letteratura una lente per ricordare chi siamo? La risposta è semplice e potente: Accade la vita.

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CIANOTIPIA
Educare attraverso la luce

La cianotipia trasforma la luce in uno strumento di conoscenza. Foglie, fiori, piume, oggetti naturali e materiali raccolti durante l'esplorazione diventano tracce che invitano a osservare con attenzione, formulare ipotesi, sperimentare e interpretare. Ogni stampa nasce dall'incontro tra natura, tempo e luce, rendendo visibili processi scientifici, artistici e percettivi. È un'esperienza che sviluppa curiosità, sensibilità estetica e capacità di leggere il mondo attraverso l'osservazione diretta e la ricerca.

Verdure fresche assortite
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IL CIBO

Conoscere con gusto

Il cibo è uno strumento educativo capace di coinvolgere tutti i sensi e di costruire conoscenze attraverso l'esperienza. Sapori, profumi e consistenze custodiscono una memoria personale, fatta di momenti vissuti, ma anche una memoria collettiva, legata alle tradizioni, alle culture e alle abitudini alimentari di popoli e territori. Da questa esperienza è possibile sviluppare percorsi interdisciplinari: osservare le trasformazioni della materia, esplorare la biodiversità, comprendere le stagioni e l'origine degli alimenti, oppure studiare la geografia attraverso i cibi tipici delle regioni italiane e dei diversi Paesi del mondo. Ogni alimento diventa una chiave di accesso per conoscere ambienti, paesaggi, clima, storia e identità culturali, trasformando il gusto in uno strumento di ricerca e di apprendimento.

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RICERCA STORICA
Il territorio come archivio

Il territorio è un grande archivio diffuso, composto da tracce materiali e immateriali che raccontano il passato e il rapporto tra le comunità e i luoghi che abitano. L’Archivio di Stato rappresenta una fonte preziosa di documenti, mappe, registri e testimonianze che permettono di ricostruire eventi, trasformazioni sociali e vicende delle persone nel tempo. Ma anche ciò che incontriamo quotidianamente fuori dagli archivi istituzionali diventa fonte storica: un monumento, un palazzo, un elemento architettonico, una piazza, una strada o un semplice marciapiede possono essere letti come segni lasciati dalle generazioni precedenti. Attraverso l’osservazione, la ricerca e l’interpretazione delle tracce, il territorio si trasforma in un libro a cielo aperto, dove la storia non viene soltanto studiata, ma esplorata e compresa attraverso il contatto diretto con i luoghi.

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La morte di Socrate
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RICERCA FILOSOFICA

Esperienza del pensiero

La filosofia è un percorso educativo che aiuta a sviluppare la capacità di interrogarsi, riflettere e costruire un proprio punto di vista. Attraverso il dialogo, il confronto e l’analisi di situazioni concrete, gli studenti e le studentesse imparano a formulare domande, sostenere le proprie idee, ascoltare quelle degli altri e affrontare problemi da prospettive diverse. La ricerca filosofica diventa così uno strumento per allenare il pensiero critico, la capacità argomentativa e la comprensione della realtà, trasformando l’esperienza quotidiana in occasione di conoscenza.

FILOSOFARE per adulti

Percorsi di filosofia esperienziale rivolti agli adulti in cui pensiero, arte ed esperienza si intrecciano per sviluppare nuovi modi di osservare e interpretare la realtà. Attraverso il dialogo filosofico, la lettura di immagini e pratiche artistiche, la scrittura e l’osservazione, la filosofia diventa uno strumento di ricerca personale e collettiva. L’incontro con l’arte permette di ampliare lo sguardo, esplorare linguaggi diversi e confrontarsi con domande profonde sul mondo e sulle relazioni. Un percorso in cui il pensiero non rimane astratto, ma prende forma attraverso il confronto, la sensibilità estetica e la capacità di creare nuove connessioni tra sé, gli altri e il contesto in cui viviamo. ​ ​

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Image by Adrien Converse
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RICERCA SCIENTIFICA
Dall'osservazione alla conoscenza

La ricerca scientifica nasce dalla capacità di osservare la realtà, porsi domande e costruire conoscenze attraverso l’esperienza. L’osservazione diretta dei fenomeni naturali, l’utilizzo di strumenti scientifici, la raccolta di dati e la sperimentazione permettono di sviluppare un metodo di indagine basato sulla formulazione di ipotesi e sulla ricerca di spiegazioni. Attraverso esperienze concrete, bambini, bambine, ragazzi  e ragazze, imparano a leggere il mondo con uno sguardo attento e analitico, trasformando la curiosità in conoscenza e l’esperienza in apprendimento.

Mappa del mondo vintage
Bambino che tocca il globo

GEOGRAFIA DEI LUOGHI
Il territorio come spazio di conoscenza

La geografia nasce dall’esperienza diretta dei luoghi e dalla capacità di comprenderne caratteristiche, trasformazioni e relazioni. Attraverso l’esplorazione del territorio, l’osservazione del paesaggio, la lettura di mappe e rappresentazioni geografiche, bambini, bambine, ragazzi e ragazze imparano a riconoscere gli elementi naturali e antropici che costruiscono gli ambienti in cui viviamo. Il territorio diventa uno spazio di ricerca in cui indagare il rapporto tra uomo e ambiente, comprendere le differenze tra luoghi e culture e sviluppare la capacità di orientarsi e interpretare il mondo. Ogni luogo diventa così una fonte di conoscenza, dove natura, storia e attività umane si intrecciano e raccontano l’evoluzione delle comunità che lo abitano.

Bambino a scuola

MATEMATICA E GEOMETRIA
Il linguaggio nascosto delle cose

La matematica e la geometria sono strumenti per riconoscere le strutture, le relazioni e le regolarità presenti nella realtà che ci circonda. Attraverso l’osservazione di forme, spazi, proporzioni, misure e quantità, impariamo ad individuare il linguaggio matematico presente negli oggetti, negli ambienti naturali e nei luoghi costruiti dall’uomo. Dalla progettazione di uno spazio alla lettura di un paesaggio, dalla costruzione di modelli alla risoluzione di problemi concreti, la matematica diventa un modo per interpretare il mondo e sviluppare capacità logiche, creative e progettuali.

Libri colorati impilati
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LINGUAGGIO E SCRITTURA Dare forma al pensiero

La scrittura nasce dall’incontro con il mondo reale, dalle esperienze vissute, dalle osservazioni e dalle domande che emergono dal rapporto con ciò che ci circonda. Attraverso percorsi di esplorazione, lettura, ricerca e documentazione, impariamo a trasformare ciò che osserviamo e sperimentiamo in parole, testi e narrazioni. Scrivere significa dare una forma al proprio pensiero, rielaborare conoscenze, esprimere punti di vista e costruire connessioni tra esperienza e linguaggio. La lingua diventa così uno strumento per interpretare la realtà e comunicare la propria visione del mondo.

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